Le fonti storiche

Chiara racconta ai compagni come ha passato le vacanze estive e mostra loro alcune foto, delle conchiglie e un diario dove ha raccontato i momenti più belli delle vacanze. E tu dove hai trascorso le vacanze? Fai come Chiara e racconta.

FONTI ORALI - Sono racconti fatti a voce (Viola ha raccontato ai compagni come ha passato le vacanze)

FONTI VISIVE - Fotografie, disegni, video (Viola ha riportao alcune foto fatte in montagna)

FONTI MATERIALI - Oggetti di vario genere (Viola ha riportato dalle vacanze le conchiglie)

FONTI SCRITTE - Sono documenti scritti come lettere, diari, libri, e-mail, quaderni (Viola ha riportato il diario delle sue vacanze).

Il valore dello stupore

Fin dai tempi antichi l'uomo è stato affascinato dalle bellezze della natura, ma anche spaventato dai suoi fenomeni imprevedibili (fulmini, tempeste, terremoti). Per vincere la paura e per ampliare le sue conoscenze, l'uomo, grazie alla sua intelligenza, si è posto delle domande. Oggi a scuola impariamo che la pioggia cade se le nuvole sono piene di vapore, ma un tempo tutto sembrava misterioso. Quando l'uomo non riusciva a spiegare certi fenomeni immaginava che fossero provocati da qualcosa di superiore...Grazie alla scienza, nei secoli l'uomo ha potuto conoscere e spiegare fenomeni naturali, prima di considerarli divini. La realtà è diventata fonte di conosceza ed il modo di vedere è cambiato. Ci sono però domande che ancora oggi nonostante i progressi e le scoperte, restano senza risposta. queste domande costituiscono il sentimento religioso dell'uomo, che non è la religione, ma qualcosa che nasce dentro di noi dallo stupore, dalla meraviglia e dal timore della vita che ci circonda. (Il Sorriso del Mondo - Raffaello)

  • Fulmini
  • Luna e stella cadente
  • Grandine
  • Pioggia
  • Tramonto
  • Vulcano

Tante domande

Che senso ha la mia vita? Perchè si muore? Ci sarà qualcosa dopo la morte? Perchè sono nato? Da dove viene la gioia? Da dove viene la vita? Di fronte a tali domande gli uomini continuano a rivolgere il pensiero verso una dimensione che va oltre quella terrena: la dimensione di Dio

Da dove veniamo  che siamo dove andiamo, Gauguin 1897

 ESCAPE='HTML'

Religiosità e preistoria

Lucy è il nome con cui viene comunemente identificato il reperto scoperto nel 1974 in Etiopia, consistente in centinaia di frammenti di ossa fossili che rappresentano il 40% dello scheletro di un esemplare femmina, il primo scoperto, di Australopiteco. Il nome deriva dalla canzone Lucy in the Sky with Diamonds dei Beatles, le cui note risuonavano nel campo di spedizione. Al tempo del ritrovamento Lucy attirò moltissimo l'interesse del pubblico, divenendo un nome quasi familiare. Dal 2007 lo scheletro fossile e i reperti a esso associati furono esposti negli Stati Uniti in una mostra itinerante protrattasi per 6 anni intitolata L'eredità di Lucy: i tesori nascosti dell'Etiopia. Lucy divenne famosa in tutto il mondo e fu riportata in Etiopia nel 2013.

Nella preistoria (periodo che inizia con la comparsa dell'uomo sulla Terra e si conclude con l'invenzione della scrittura) l'uomo ha cercato di sopravvivere procurandosi il cibo, difendendosi dagli animali e dormendo al riparo dalle intemperie. Poi si è preoccupato di comunicare con gli altri e dinfine si è interrogato sul significato della vita e della morte cercando risposte.

Dal sentimento religioso alla religione

La ricerca di Dio nell'uomo comincia presto, ma si sviluppa lentamente. Un indizio sulla religiosità primitiva del paleolitico (età della pietra antica) ci viene dalle rappresentazioni di figure "particolari", anche se rare.

Lo "stregone" della grotta di trois-Frères. Creatura con il corpo di un cavallo, la testa con occhi tondi, barba e corna di cervo.

Gli oranti della Val Camonica. Incisioni di figure umane che rappresentano uomini in preghiera.

Venere di willendorf, Australia. Statuette considerate da molti studiosi la prima raffigurazione di divinità (dea madre).

L'uomo nel Neolitico (età della pietra nuova) inizia a dedicarsi all'agricoltura e per questo diventa più stanziale. ciò gli permette di stabilirsi in un luogo e di cominciare a costruire monumeenti di pietra, i megaliti, usati spesso come luoghi sacri.

FOTO PAG 43 Testo

Le diverse espressioni della religiosità primitiva, portano alla nascita della RELIGIONE (elementi che "legano insieme"un gruppo di uomini con una particolare idea di Dio, per questo ci sono varie religioni). Nel corso della preistoria l'uomo comincia a credere in forze magiche, esseri superiori...Così da vita a quelle che sono definite religioni naturali poichè nascono dalle scoperte che l'uomo fa con la propria intelligenza e spiritualità (l'uomo inventa la divinità). Solo con la Rivelazione, molto tempo più tardi, l'uomo potrà conoscere veramente Dio per quello che è: Creatore e, per i cristiani, Padre. Nascono così le religioni Rivelate in cui Dio prende l'iniziativa, va a cercare l'uomo per farsi conoscere. Dio si rivela all'uomo solo quando lo ritiene pronto per accogliere il suo messaggio e cioè circa 1850 anni a.C. Dio si rivela ad Abramo, considerato un grande esempio di fede. Da lui e dalla sua discendenza nascono le religioni monoteiste: Ebraismo, Cristianesimo e Islam.

Religioni politeiste e monoteiste

 ESCAPE='HTML'

La religione in Mesopotamia

Le prime civiltà (è l'insieme delle caratteristiche della vita di un popolo) del passato si svilupparono vicino ai corsi d'acqua, che rappresentavano un ambiente favorevole per lo sviluppo della vita dell'uomo. Nacquero  le prime religioni politeiste; queste religioni si svilupparono nella valle del Nilo e in Mesopotamia (che significa "terra tra due fiumi"), presso i fiumi Tigri ed Eufrate.

 ESCAPE='HTML'
 ESCAPE='HTML'

La religione in Egitto

La vita dopo la morte in Egitto

 ESCAPE='HTML'

La religione in Grecia

La religione nell'antica Grecia. Dove si trova la Grecia

 ESCAPE='HTML'

C'era una volta Pollon, canzone con testo. Una canzone che parla degli Dei dell' Olimpo.

Divinità greche, documentari